Perché nasce un nuovo prodotto - tipo di yacht BAIA
Da tempo ben prima dell'attuale crisi, che ha sicuramente inciso sulle scelte e sulle abitudini dell'utenza della nautica, Baia ha deciso di entrare in un diverso segmento di yacht, di dimensioni maggiori di quelle proprie dei fastcommuter, imbarcazioni molto veloci monoponte, con una carena molto stellata e quindi con volumi contenuti, tipologia che ha sicuramente un limite dimensionale.
La scelta è stata rivolta ad un tipo di carena semiplanante ad alta efficienza, per contenere i consumi, utilizzando un propulsione - trasmissione innovativa con un impatto ambientale molto ridotto, denominatore condiviso con gli yacht prodotti negli ultimi 40 anni.
Questa attività in atto è rivolta a navi da diporto e da trasporto commerciale, per il collegamento costiero e per la fruizione delle aree marine protette, in quanto dotate di una propulsione IBRIDA con motori diesel per lunghi trasferimenti, in mare aperto, ma dotati di sistemi di scarico e i filtri antiparticolato in grado di ridurre comunque l'impatto ambientale, e di una propulsione elettrica per la navigazione costiera.
Le diverse destinazioni usufruiranno delle medesime carene e delle medesime macchine impianti ma avranno sovrastrutture ed allestimenti che risponderanno a diverse destinazioni.
Abbiamo startato la realizzazione delle prime due misure da 26.6 e da 29.6, presto saranno sviluppate unità di dimensioni maggiori tratti e caratteristiche.
Velocità oltre 22 knots, velocità di crociera a meno 10% del regime massimo 18Kn crociera economica a meno 20% del regime massimo 16 Kn. Autonomia 1000 miglia.
Carena efficientata per performare con consumi contenuti, autonomia di medio raggio pari a mille miglia, alla velocità di crociera economica di 16 kn. Questi yacht sono progettati per utilizzare una propulsione ibrida, con motori diesel e con motori elettrici, ad impatto ambientale zero, omologazione GREEN STAR.
La trasmissione è resa attraverso sistema POD o IPS per una maggiore resa di spinta e quindi minori consumi. a trasmissione correlata con bow - stern trust realizzano il P.D. ( dinamic position ) con controllo GPS. Evitando l'uso dell'ancora necessario nelle aree marine protette. L'energia di bordo è resa attraverso celle fotovoltaiche, accumulatori, con aggiunta di generatori per maggiori fabbisogni. La carena è messa punto con il dipartimento d'ingegneria navale dell'università Federico II di Napoli, le forme completamente fuori dagli schemi contribuiscono fortemente ad efficientare la potenza impiegata.
Questa serie di yacht sono progettati per chi vuole vivere lungamente sul mare, sopratutto fuori dalle strutture portuali, quindi forniti di sistemi di stabilizzazioni " GIRO " per ridurre la stabilità al moto ondoso. Questi Yacht sono stati progettati per essere realizzati con una grande possibilità di personalizzazione. La zona giorno interna, come le zone all'aperto, sono libere da qualsiasi arredo definito, per essere personalizzate con il meglio dell'industria dell'arredo casa. Le aree aperte prodiera e poppiera sono protette con un sistema di tende, il fly è destinato alla zona tender e prendisole con mq disponibili nella versione 26.6, nel 29.6 si accede al fly anche da una scala interna attraverso una Pilot House che porta ad una zona coperta ed alla zona sole, a poppavia la zona tender, complessivi mq. La piattaforma è fortemente attrezzata ed articolata, è estensibile con il ribaltamento di due ali laterali che incrementa la superficie del 40% pari a mq. , la parte centrale è mobile, cioè si abbassa idraulicamente per poter varare dei jetski stivati nell'hangar e comunque per creare una situazione di bagnasciuga a 60 centimetri sotto il livello del mare.
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